Prevenire la violenza e contrastare il diffondersi degli stereotipi di genere tra i giovani, promuovere la cultura del rispetto e dell’uguaglianza, questi gli obiettivi della campagna “Stop alla violenza di genere, anche tra i giovani”, realizzata da Women Of Change Italia insieme al Festival dei Diritti Umani, all’Associazione D.o.n.n.a. e all’agenzia musicale Mokamusic.

Per contrastare la violenza di genere occorre cominciare presto e parlare il linguaggio che i giovani comprendono: proprio come fa questo progetto.Dichiara Danilo De Biasio, Direttore del Festival dei Diritti Umani–  Il Festival dei Diritti Umani lo sperimenta da anni, rendendo protagonisti gli studenti che vi partecipano, che così affrontano ogni tema, anche quelli più difficili”.

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I protagonisti del video da oggi diffuso sul sito di Women Of Change e su tutti i social network dell’Associazione, sono gli studenti delle classi 3ASS e la 4ASS dell’Istituto Professionale Domenico Modugno di Conversano (BA) che si sono messi in gioco, interpretando con un gesto simbolico il messaggio della campagna. Con loro la studentessa romana Gaia Bitocchi, autrice di Briciola, brano che racconta la storia di una violenza subita, scelto da Women of Change Italia come colonna sonora del progetto, prodotto dal produttore musicale Philip Abussi (Mokamusic) e promosso pro bono, su tutte le piattaforme digitali, allo scopo di raggiungere il maggior numero di persone, soprattutto la Generazione Z.

Il 25 novembre è ogni giorno, non possiamo abbassare la guardia, la violenza di genere è un fenomeno persistente e in tutte le sue forme (compresa la Cyberviolenza nelle varie declinazioni) riguarda anche i più giovani. – dichiara Anita Falcetta, Presidente di Women Of Change Italia Il nostro ruolo è quello di aprire tavoli di confronto con le studentesse e gli studenti per fare in modo che in loro stessi emerga il desiderio di attivarsi per cambiare le cose.” –

La sedicenne Gaia Bitocchi, si è già aggiudicata il premio “Donatella Colasanti e Rosaria Lopez” (edizione 2020/2021) istituito dalla Regione Lazio in memoria delle due ragazze vittime del brutale episodio di violenza avvenuto a San Felice Circeo il 1° ottobre 1975, ed ha ottenuto un importante riconoscimento dal Comune di Nemi, lo scorso febbraio 2022, in occasione della Rassegna “Amore NON violento”. La Campagna “Stop alla violenza di genere, anche tra i giovani” vuol essere una risposta concreta di cittadinanza attiva, all’invito a mettere in atto azioni di Prevenzione promuovendo la cultura della parità tra i sessi, partendo dalle Scuole, implicito nel Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2022, presentato dalla Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti al Consiglio dei ministri il 18 Novembre 2021. Un ruolo centrale alla Scuola come luogo di prevenzione e fucina di
cambiamento, viene riconosciuto dalla stessa Convenzione di Istanbul all’articolo 14.

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Educare i giovani alla cultura del rispetto di ogni essere umano e delle donne in modo particolare è uno degli obiettivi che perseguiamo con le nostre Associazioniafferma Alessia Ruzzeddu Presidente di Associazione D.o.n.n.a.e la scuola rappresenta il viatico per far acquisire ai giovani, spesso spettatori di violenze domestiche, la consapevolezza e la comprensione delle varie forme di violenza – fisica e psicologica.

Si ringraziano l’Istituto Professionale Domenico Modugno di Conversano (BA), la Professoressa Valentina Ventura e gli
studenti: Martina Barile, Irisanna Cafagna, Gaia Cannizzaro, Anna Rita Colonna, Barbara Console, Jennifer Di
Caro, Martina Di Maggio, Nezire Dervishi, Gabriel Iancu, Arianna La Selva, Alberto Sicuro, Deborah Masotti, Giuseppe
Marracci, Nohaila El Khaoudi, Antonella Palmisano, Veronica Petrosino, Giusy Rizzo, Teresa Roca, Dominga Sozio,
Sabrina Spagnuolo.

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