I test di ammissione alla facoltà di Medicina rappresentano uno strumento obsoleto che danneggia non solo gli studenti, ma anche l’intero Paese“. Lo afferma
l’esponente di FdI, Luciano Ciocchetti, candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Roma 6, chiedendo l’abolizione del numero chiuso per le università italiane.


“Domani 6 settembre prenderanno il via i test di accesso alla facoltà di Medicina e Odontoiatria, che vedono 65.378 candidati iscritti alla prova a fronte di 14.740 posti disponibili per medicina, 1.330 per odontoiatria- spiega Ciocchetti– Questo significa che solo 1 studente su 4 sarà ammesso alle facoltà,
spesso sulla base di quiz assurdi e non in grado di consentire una adeguata valutazione dei candidati”.
“In un momento in cui il sistema sanitario nazionale ha un disperato bisogno di medici, anche in considerazione del turnover che sta progressivamente riducendo il numero di camici bianchi in servizio, limitare l’accesso alle università rappresenta una scelta folle che danneggia l’Italia e si riflette sui servizi
resi agli utenti, sempre più vittime a liste d’attesa estenuanti e disservizi- prosegue Ciocchetti– Per tale motivo mi farò promotore di una proposta per abolire del tutto il numero chiuso presso le università italiane già a partire dal prossimo anno”.

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