Donne e pornografia: cosa cerca il gentil sesso nel porno

jeferson gomes ajsomtqddu8 unsplash

jeferson gomes ajsomtqddu8 unsplash

Un tempo la pornografia era considerata un vero e proprio dominio quasi esclusivo degli uomini. Nel corso del tempo, però, c’è stato un crescente interesse anche da parte delle donne. Un cambiamento vero e proprio che è stato determinato da diversi fattori, in primo luogo la maggiore accettazione culturale, seguita dalla disponibilità di maggiori contenuti proprio per le donne. Ma cosa cercano esattamente le donne in questo ambito? Inoltre, come si differenziano le loro preferenze da quelle degli uomini?

L’approccio femminile all’intrattenimento per adulti

L’approccio all’intrattenimento per adulti è variegato di suo ma nell’universo femminile lo è ancora di più dato che molte donne tendono ad avere un rapporto più emotivo con il sesso rispetto agli uomini. È frequente, dunque, che il gentil sesso vada alla ricerca di contenuti che stimolino maggiormente la fantasia (al riguardo è possibile farsi un’idea sul sito Ninalove.it in cui si trovano alcuni tra i migliori racconti erotici per donne), offrano una narrazione coinvolgente, personaggi ben sviluppati e una rappresentazione realistica delle dinamiche interpersonali e dell’intimità.

È logico che esistono delle differenze vere e proprie basate su ciò che le donne e gli uomini cercano in un ambito molto delicato come quello dell’intimità. E c’è un modo diverso di vivere la possibilità di usufruire di contenuti pornografici tra donne e uomini. Ma cerchiamo di capirne di più esattamente.

L’accessibilità e l’anonimato

La diffusione di internet ha reso i contenuti a luci rosse facilmente accessibili a chiunque abbia a disposizione una connessione alla rete. Per le donne tutto ciò ha significato l’opportunità di esplorare la loro sessualità in un contesto privato, senza il timore del giudizio sociale. Questo è possibile anche grazie all’anonimato offerto dalle varie piattaforme online.

Che cosa preferiscono le donne

Diverse indagini sull’argomento hanno dimostrato che anche nei contenuti di video per adulti le donne preferiscono quelli che includono una trama o un contesto emotivo. È sempre importante l’aspetto fisico o visivo, ma le donne danno maggiore rilevanza anche al contesto in cui si svolge l’azione.

Per esempio, il pubblico femminile apprezza di più le storie che sviluppano relazioni tra i personaggi o che comprendono anche elementi di “romanticismo”. Poi c’è un altro dato che deve far riflettere, che è quello, in base al quale il pubblico femminile, nell’usufruire dei contenuti pornografici, cerca una rappresentazione più realistica.

Mentre le fantasie maschili sono piuttosto stereotipate, le donne sono più attente alla diversità dei corpi, all’attenzione al piacere femminile e alla rappresentazione di pratiche che rispecchiano esperienze reali. Insomma, un desiderio di autenticità che si riflette nel sempre più crescente interesse verso video amatoriali.

Un tipo di contenuti etici

La pornografia rivolta alle donne si contraddistingue per alcune caratteristiche fondamentali, che allontana i contenuti che spesso sono oggetto di piacere per gli uomini. È una visione alternativa, che pone al centro il rispetto e il piacere di tutte le parti coinvolte. Le donne prediligono i contenuti che presentano una sessualità inclusiva ed equilibrata, lontana dagli stereotipi e dalle dinamiche di potere di tipo tradizionale.

L’importanza dell’educazione sessuale

Naturalmente la pornografia non può essere rappresentata come forma di educazione sessuale, eppure per molti è l’unico accesso che si ha su una pratica così complessa e sfaccettata come quella dell’espressione sessuale.

Spesso alcuni aspetti sono raramente discussi in altri contesti, ma non si può non mettere l’accento sull’importanza dell’educazione sessuale vera e propria, visto che anche nell’ambito c’è ancora molto da fare per garantire che i contenuti rivolti alle donne siano inclusivi, etici e rispettosi. Allo stesso tempo un dialogo aperto sulla pornografia e sul suo impatto sulla società può contribuire a destigmatizzare il consumo di contenuti per adulti anche tra le donne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *