Ecco una verità dei giorni nostri: gli Influencers possono davvero dare fiato alla nostra campagna di marketing. Sono delle persone che comunicano con un ampio audience che ascoltano nella maggior parte dei casi tutto quello che hanno da dire. Fatto sta che si tratta ancora d’un campo molto “verde” e bisogna capire come gestirli al meglio. Per questo si fa uso di termini precisi che possiamo selezionare per organizzare meglio le nostre pubblicità.

Uno dei termini del quale parleremo oggi è il Whitelisting. Se applicato ad un Influencer, il Whitelisting significa che abbiamo l’autorizzazione da quest’ultimo di visualizzare tutte le pubblicità pagate che vogliamo nelle sue comunicazioni. In un certo senso dunque, non si tratta di farci pubblicizzare attraverso la sua voce, ma piuttosto tramite la visualizzazione delle normali pubblicità automatiche: abbiamo solo il suo permesso di farlo, in cambio naturalmente di qualcosa da mettere in accordo più in là.

Ovviamente, il Whitelisting è meglio organizzato in luoghi che permettono l’immissione di ID pubblicitari verso un particolare account esterno, come i Social Network. Ed in fondo, è il luogo che da più forza ad un Influencer.

Ora, fin qui tutto chiaro: ma bisogna anche saper scegliere l’influencer giusto. Il Whitelisting può fare tanto, ma bisogna anche rendersi conto che sia la vostra campagna che l’influencer scelto deve predisporre delle tattiche giuste per accompagnare la campagna pubblicitaria. Ad esempio, ricordatevi sempre che le pubblicità automatiche dei social network – o al limite siti come Youtube – hanno il loro modo di funzionare. In pratica, non gettate soldi nella direzione generale d’una campagna pubblicitaria ed un influencer – sistemate insieme tutti i dettagli che ne riguardano sia nel sistema che nel contratto.

Sì, perché il contratto ruota attorno a due maggiori specifiche: il linguaggio, ad esempio, è bene che sia riconosciuto da entrambi. Per via generale l’inglese è riconosciuto ovunque, ma è possibile organizzare il contratto anche nella lingua dell’influencer. Questo per evitare eventuali equivoci in futuro. Bisogna anche ricordare per bene che un Influencer può richiedere un compenso che cambia spesso di persona in persona, ma potete naturalmente imporre anche voi una particolare ricompensa.

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