Arrivato di recente su tutti i cellulari nuovi e semi-nuovi, Android 13 è quello che viene definito come un ottimo passo in avanti rispetto alla sua vecchia versione, 12, il quale ha ricevuto numerose critiche per via delle sue piccole problematiche di stabilità e mancanza di funzioni d’una particolare rilevanza. Se non altro, stavolta sono state le Skin a salvare questa versione del sistema operativo!

Ma ora Android 13 è finalmente qui, e possiamo ammirarlo in tutta la sua gloria: quali sono le funzioni ed i dettagli più curiosi di questo sistema operativo?

  • E’ possibile cambiare la lingua delle Apps singole

Sia ben detto, questa funzione non sembra suonare particolarmente come nuova: è sempre stato possibile scegliere la lingua di preferenza per le Apps installate in Android. Tuttavia, alcuni programmi non danno nemmeno questa selezione ed usano piuttosto quella scelta dal sistema. Perciò, possiamo trovarci con App nella nostra lingua di sistema, ma magari preferiamo che siano visualizzate in Inglese (poiché in Italiano magari sono tradotte male). In questo caso, Android 13 permette di entrare nelle impostazioni dell’App ed impostare la lingua di nostra preferenza.

  • La torcia è ora attivabile con il tocco rapido (Quick Tap)

Anche se questa funzione è sempre stata presente in Android 12, avere la possibilità d’attivare la torcia è sempre stata messa da parte. Non è difatti inclusa da nessuna parte, cosa che però è drasticamente cambiata in Android 13. Adesso è possibile premere velocemente dietro al cellulare per poter attivare la torcia.

  • Una grafica che identifica i nostri gusti

Nella precedente versione di Android, è stato introdotto il Material You. Si tratta d’un evoluzione della grafica Material che ha un elemento adattivo, ovvero la colorazione e buona parte degli aspetti grafici di Android vanno anche ad adattarsi allo sfondo e le icone installate. Nella versione di Android 13, questa nuova funzionalità è stata estesa a tutto il resto del sistema, così come le finestre o anche alcune icone interne dei programmi. L’estensiva efficacia del Material You deve ancora però materializzarsi del tutto.

  • Ancora più modalità per dormire meglio

La modalità Bedtime introduce la possibilità d’inserire varie opzioni altrimenti dedicate al non disturbare, ma ovviamente in un ambiente nel quale dobbiamo essere noi a decidere più o meno cosa usare quando siamo ancora a letto ed intendiamo usare lo Smartphone. Sicuramente un ottimo potenziamento dalla semplice presenza della modalità notturna, visto che quando viene attivata oscura veramente di tutto ed adatta anche il Background della Home per non dar fastidio allo sguardo.

  • Permessi ancora più precisi

Finora i permessi di Android hanno sempre funzionato in una sorta di scelta singolare, spesso in relazione al fatto che se l’App in uso o se semplicemente va sempre fornita l’autorizzazione. Adesso i permessi hanno più opzioni e permettono un grado migliore di precisione: ad esempio se un App ha bisogno dell’accesso alla memoria del cellulare, indicherà esattamente dove deve accedere, ed il permesso è solo ed esclusivamente per quella sezione della memoria.

  • Un controllo raffinato sulle Apps attive

Al giorno d’oggi, le Apps hanno una modalità di “riposo” nel quale la loro attività è minima, azionandosi solo se necessario. Se però devono rimanere attive sempre in Background, possono rappresentare un consumo eccessivo sulla batteria (oltre che un pericolo per la Privacy). Android 13 rimedia a tutto ciò offrendo una piccola sezione che descrive quante Apps sono effettivamente attive e se è necessario disattivarle.

Francesco Giuliani
Author: Francesco Giuliani

Italian Entrepreneur & King of Influencers.

Italian Entrepreneur & King of Influencers.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *